famiglie Volta e Margutti - due misteri + ultimissime

patriciapadova
female
Viestit: 36
Sukupuu: Graafinen
Tarkastele heidän sukupuutaan.
Buonasera,
come ultima persona rimasta della mia famiglia, sto cercando di ricostruire il mio albero, anche per onorare i miei cari genitori. Al momento, mi sto concentrando sul ramo materno - famiglie Volta e Margutti. Per i misteri del ramo paterno (Padova) scriverò un altro appello.
Ho inserito nell'albero tutte le informazioni che ho reperito, principalmente sul sito dl.antenati.san.beniculturali.it, https://gw.geneanet.org/patriciapadova_w?lang=it&p=patricia+simona+maria&n=padova&type=tree ma sono ad un punto morto, chiedo quindi cortesemente aiuto a chi avesse informazioni o consigli su come procedere.

VOLTA: mia nonna materna era Vincenza (Cinda) Volta. Da un foglio di famiglia del Comune di Padova (che allego) so che era nata a Rubiera (R.E.) il 14/8/1882.
Sua madre era Fortunata Curti, nata a Rubiera (R.E.) nel 1857, sposata il 24/10/1881 con Cesare Volta, nato a Modena il 14/7/1854, poi trasferitosi a Novara. Era fotografo e credo che lo "Stabilimento fotografico di Cesare Volta & figlio" presente a fine '800/primi '900 in via Tornielli, 1 terreno, Novara fosse suo. Ho trovato su ebay una foto scattata da lui che riporta oltre allo studio di Novara, uno a Como (via Giorio 21), città natale di Alessandro! Inoltre, ho scoperto che la professione di suo fratello minore, Augusto Romano Volta (Modena, 1860, sposato con Elvira Montorsi) risulta essere impiegato all'atto di nascita della figlia maggiore, Carmelita, nel 1883, ma "fottografo" (SIC) all'atto di nascita di Valentina (1890) e Remo (1892). Lavoravano nello stesso studio?
Cesare è morto il 6/4/1927 ed è sepolto nel cimitero di Novara. Il 9/3/1948 la nuora(?) Lina Volta Mungai ha chiesto la concessione di un loculo per le sue spoglie. Il cimitero non mi sa dare altre informazioni.

Dal foglio di famiglia, i genitori di Cesare risultano essere Tomaso Volta e Teresa Gianetti.
La nonna era orgogliosa di appartenere alla famiglia del grande Alessandro. Nell'albero dei discendenti di Alessandro che la fondazione Alessandro Volta di Como mi ha inviato non appare né Tomaso né Cesare. Eppure sono convinta la nonna non mentisse riguardo agli illustri natali...

Proprio ieri ho trovato, in una scatola di vecchie foto, il “santino” di Tomaso Luigi Volta, N. H. Grand'ufficiale, mancato a Viareggio il 21 04 1974 (allegato).
La mamma diceva di avere degli zii e cugini a Viareggio e di aver trascorso delle vacanze da loro quand’era bambina. Ipotizzo quindi che Tomaso Luigi sia fratello di mia nonna. Inoltre, quel titolo nobiliare N.H. sarebbe compatibile con il titolo di cui i discendenti non primogeniti di Alessandro si possono fregiare. Dalla gentilissima responsabile dei servizi cimiteriali di Viareggio ho saputo che Tomaso Luigi è sepolto in un loculo insieme alla (si presume) moglie Mungai Carolina (Lina) (1893-1975) ed accanto alla figlia(?) Silvana Volta (Novara 1921-Viareggio 2006) ed al marito(?) di lei, Cappanera Rodolfo (1916-2002). Interessante che tutti e quattro i nomi siano accompagnati dai titoli N.H. e N.D. Purtroppo non lasciano eredi da cui ricavare ulteriori informazioni.

Altro particolare sulla famiglia Volta: sapevo che comprendeva un garibaldino, ed un esame degli elenchi degli oltre 43.000 volontari di Garibaldi ha rivelato un Carlo Volta di Modena, figlio di Cesare e Giannetti, volontario di Bezzecca (1866), 8° reggimento, 13a compagnia. Nell'Archivio di Stato di Modena ho scoperto che è morto nel 1868, a 17 anni, immagino a seguito di ferite da combattimento. Il mio albero si sta quindi espandendo, purtroppo solo orizzontalmente.

MARGUTTI: mio nonno materno era Emilio Margutti, nato a Rovigo il 7/11/1878 (dati confermati dalla lista di leva), morto, credo, negli anni '50.
A quanto ne so, tutta la famiglia era di Rovigo e la casa di famiglia era nella piazza del Seminario serafico.
Genitori: Teresa Brancaleon nata nel 1840 e morta nel 1921, Fausto Margutti nato a Rovigo nel 1836 e morto nella stessa città nel 1900.
Purtroppo, non riesco a risalire oltre, né a scoprire la relazione esatta tra Emilio ed il parente Albert Frederich von Margutti (Fiume 28/11/1896-Vienna 3/1/1940), feldmaresciallo dell'imperatore Francesco Giuseppe, autore di biografie e testi militari, di cui Emilio portava in tasca una lettera come "assicurazione sulla vita" durante la Grande Guerra. Ho contattato dei discendenti di Albert che vivono negli USA ed in Inghilterra ed hanno fatto estese ricerche, pubblicate su ancestry, ma non siamo finora riusciti a trovare l'anello mancante. Ho però appurato che il loro albero comprende una certa Amalia Margutti, suora canossiana ad Adria (RO) e don Placido Margutti, canonico della cattedrale della stessa località, entrambi vissuti a cavallo tra '800 e '900. Ho trovato menzione di Placido negli annali ecclesiastici del 1881 e 1883, quando era parroco della chiesa di San Zenone a Boara Polesine (RO), prima di diventare canonico mansionario della Cattdrale di Adria (certamente negli anni 1896 -1910). Sento che questa potrebbe essere la pista giusta per scoprire qualcosa. Ho scritto alla Diocesi ma, per ora, nessuna risposta. Vedrò se riesco a prendere un appuntamento, lavoro e Covid permettendo.

Grazie anticipatamente per l'attenzione ed eventuale aiuto nel risolvere entrambi i misteri o far crescere il mio albero in qualsiasi modo.

Cordialmente,

Patricia
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I miei nonni materni - Emilio Margutti e Vincenza Volta.
Liitteet
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Foglio di famiglia di Cesare Volta (censimento a Padova).
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Tomaso Luigi Volta - Viareggio.

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